Marco Parente live a Villa Del Bene #RockInVilla

Prosegue con Marco Parente la stagione dei concerti aperti al pubblico a Villa Del Bene.

Dopo la rassegna dei concerti in live streaming, che ha visto alternarsi sul palco virtuale tra gli altri Paolo Vallesi, Omar Pedrini, Sasha Torrisi (voce dei Timoria), John Qualcosa (l’ultimo progetto di AmbraMarie) e tanti altri, #rockinvilla continua con il secondo appuntamento aperto al pubblico.

Ospite di Villa Del Bene sarà Marco Parente, cantautore fiorentino che ha al suo attivo importanti collaborazioni, tra le altre con Carmen Consoli e Stefano Bollani. On stage, oltre a Parente, ci saranno: Chianluca, Gravity Zero e Michele Mud.

Il live inizierà alle ore 18:00 ed è obbligatorio prenotarsi nel rispetto delle norme COVID-19.

Marco Parente 

Nato a Napoli, cresce a Poppi dove intraprende le prime esperienze musicali con Massimo Fantoni. All’inizio degli anni novanta si trasferisce a Firenze, dove forma la band Otto’p’notri insieme allo stesso Massimo Fantoni a cui si aggiungeranno, in una fase successiva musicisti come David Bindi, Fabrizio Orrigo, Claudio Mangionello e Umberto Bartolini. Con gli Otto’p’notri Parente sperimenterà senza pubblicare, il primo album della band infatti arriverà nel 1999, dopo la sua uscita dal gruppo avvenuta nel 1995.

Dopo aver contribuito alla batteria e agli arrangiamenti de L’albero pazzo di Andrea Chimenti, collabora con i CSI per l’album Linea Gotica del 1996.

Il disco d’esordio, Eppur non basta, esce nel marzo del 1997 per la collana Taccuini del Consorzio Produttori Indipendenti. Nel brano Oio, Parente duetta con Carmen Consoli.

Stefano Bollani, con il quale Parente si trova nel frattempo a collaborare dal vivo, realizzerà una cover de Il mare si è fermato in Småt Småt del 2003.

Nel 1998 Parente prende parte al tributo The Different You – Robert Wyatt e noi con Gharbzadegi, realizzata con i La Crus e inserita anche nella ristampa di Eppur non basta come bonus track.

La sua attività prosegue nel 1999 con la pubblicazione del secondo album Testa, di’ cuore in cui è contenuto il brano Senza voltarsi, scritto insieme a Massimo Fantoni e cantato in duetto con Cristina Donà.

Nel 2001 inizia una stretta collaborazione con gli Afterhours, che aprirà le porte alla pubblicazione del suo terzo album Trasparente, nel 2002, prodotto da Manuel Agnelli. Sempre nel 2002 riceve il Premio Grinzane Musica assieme a Manuel Agnelli e Cristina Donà.

La produzione di Parente prosegue frenetica con la pubblicazione di altri sei album, fino ad arrivare all’ultimo pubblicato nel 2020 dal titolo LIFE, alla quale accompagna anche la pubblicazione di tre libri.