BLACK — TRA LE IMMAGINI
JAN BON
Settembre – Novembre 2026
Sala Giorgione – Museo Nazionale di Villa del Bene
BLACK – Tra le immagini presenta un nucleo di opere di Jan Bon nato da una ricerca sull’immagine
contemporanea e sulle sue continue trasformazioni.
Il punto di partenza sono immagini già esistenti: opere d’arte, fotografie, volti, corpi, sequenze
filmate che scorrono sulla superficie luminosa di uno schermo.
Jan Bon lavora in una stanza buia. Lo smartphone non viene utilizzato per riprodurre fedelmente
ciò che appare, ma diventa parte di un processo nel quale entrano movimento, inclinazione, fuori
fuoco, zoom, interferenze e tempi di esposizione. Talvolta lo scatto intercetta il brevissimo
passaggio nel quale un’immagine sta scomparendo mentre quella successiva sta già comparendo.
Nascono così immagini che prima non esistevano come forme stabili.
Il nero che le attraversa o le circonda non è aggiunto: è il buio reale della stanza rimasto fuori dalla
luce dello schermo.
Il titolo della mostra, TRA LE IMMAGINI, indica proprio questo territorio instabile: non soltanto ciò
che vediamo, ma ciò che può accadere nel passaggio da un’immagine all’altra.
Le opere esposte nella Sala Giorgione costruiscono un percorso nel quale figurazione e
dissoluzione, presenza e assenza, riconoscibilità e interferenza continuamente si alternano. Tre
lavori dedicati alla figura di Jean-Michel Basquiat introducono un ulteriore attraversamento
dell’immagine attraverso i Sigilli NON ANCORA, QUASI, INSIEME.
Ogni opera della mostra è accompagnata da un Sigillo: una parola che non descrive l’immagine e
non ne fornisce una spiegazione, ma apre un’ulteriore possibilità di relazione con ciò che viene
osservato.
BLACK – Tra le immagini è promossa da KÓRA, realizzata da Contemporanea Contemporanei
Project, con l’investimento culturale di B&B Studio STP.
L’investimento culturale di B&B Studio STP prosegue un percorso iniziato nel 2009 dallo Studio
Associato Bortolazzi & Borghesani e da BHR – Business & Human Resources Group: una scelta nata
dalla convinzione che investire nella cultura non significhi soltanto mettere a disposizione risorse
economiche, ma anche tempo, relazioni, fiducia e continuità.
Una scelta che continua nel tempo, nella convinzione che arte e cultura siano strumenti di
conoscenza, di relazione e di cambiamento.
Curatore: Gianneugenio Bortolazzi
Testi critici: Eugenio Baroldi
Sede espositiva: Museo Nazionale di Villa del Bene – Sala Giorgione
Periodo: settembre – novembre 2026
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