ANGELI – Rimanere umani

Angelo Lanza. Fotografie 2001
Una rilettura a venticinque anni di distanza
A venticinque anni dalla loro realizzazione, le fotografie del progetto ANGELI di Angelo Lanza
tornano a essere esposte e interrogate nel presente.
Nate nel 2001 per un calendario, le immagini attraversano il tempo e giungono fino a noi
conservando una sorprendente capacità di porre domande. Corpi, ali, gesti e sguardi costruiscono
figure nelle quali l’immaginario dell’angelo incontra la fragilità, la solitudine e la complessità
dell’essere umano.
ANGELI – Rimanere umani non è la semplice riproposizione di un lavoro del passato. È una
rilettura costruita nel 2026 attraverso il dialogo tra le fotografie di Angelo Lanza, la curatela di
Gianneugenio Bortolazzi e lo sguardo critico di Eugenio Baroldi.
Il tempo trascorso diventa così parte dell’opera. Le stesse immagini osservate nel 2001 e nel 2026
non sono più le stesse, perché siamo cambiati noi e perché è cambiato il mondo nel quale le
guardiamo.
In una contemporaneità attraversata da trasformazioni tecnologiche, sociali e culturali sempre più
rapide, quelle figure tornano a interrogarci su qualcosa di essenziale: che cosa significa, oggi,
rimanere umani?
La mostra è ospitata nella Sala Tiziano di Villa del Bene, a Volargne di Dolcè (Verona), da
settembre a novembre 2026.

Artista: Angelo Lanza
Curatela: Gianneugenio Bortolazzi
Testi critici: Eugenio Baroldi
Produzione: KÓRA – Reti culturali per la società della complessità
Realizzazione: Contemporanea Contemporanei Project
Partner investitore: B&B Studio STP
Partner: Museo Nazionale di Villa del Bene