Marco Parente a Villa Del Bene [Mag 2021]

Marco Parente a Villa Del Bene [Mag 2021]

Marco Parente live a Villa Del Bene #RockInVilla

Prosegue con Marco Parente la stagione dei concerti aperti al pubblico a Villa Del Bene.

Dopo la rassegna dei concerti in live streaming, che ha visto alternarsi sul palco virtuale tra gli altri Paolo Vallesi, Omar Pedrini, Sasha Torrisi (voce dei Timoria), John Qualcosa (l’ultimo progetto di AmbraMarie) e tanti altri, #rockinvilla continua con il secondo appuntamento aperto al pubblico.

Ospite di Villa Del Bene sarà Marco Parente, cantautore fiorentino che ha al suo attivo importanti collaborazioni, tra le altre con Carmen Consoli e Stefano Bollani. On stage, oltre a Parente, ci saranno: Lapolveriera, Gravity Zero e Michele Mud.

Il live inizierà alle ore 18:00 ed è obbligatorio prenotarsi nel rispetto delle norme COVID-19.

Marco Parente 

Nato a Napoli, cresce a Poppi dove intraprende le prime esperienze musicali con Massimo Fantoni. All’inizio degli anni novanta si trasferisce a Firenze, dove forma la band Otto’p’notri insieme allo stesso Massimo Fantoni a cui si aggiungeranno, in una fase successiva musicisti come David Bindi, Fabrizio Orrigo, Claudio Mangionello e Umberto Bartolini. Con gli Otto’p’notri Parente sperimenterà senza pubblicare, il primo album della band infatti arriverà nel 1999, dopo la sua uscita dal gruppo avvenuta nel 1995.

Dopo aver contribuito alla batteria e agli arrangiamenti de L’albero pazzo di Andrea Chimenti, collabora con i CSI per l’album Linea Gotica del 1996.

Il disco d’esordio, Eppur non basta, esce nel marzo del 1997 per la collana Taccuini del Consorzio Produttori Indipendenti. Nel brano Oio, Parente duetta con Carmen Consoli.

Stefano Bollani, con il quale Parente si trova nel frattempo a collaborare dal vivo, realizzerà una cover de Il mare si è fermato in Småt Småt del 2003.

Nel 1998 Parente prende parte al tributo The Different You – Robert Wyatt e noi con Gharbzadegi, realizzata con i La Crus e inserita anche nella ristampa di Eppur non basta come bonus track.

La sua attività prosegue nel 1999 con la pubblicazione del secondo album Testa, di’ cuore in cui è contenuto il brano Senza voltarsi, scritto insieme a Massimo Fantoni e cantato in duetto con Cristina Donà.

Nel 2001 inizia una stretta collaborazione con gli Afterhours, che aprirà le porte alla pubblicazione del suo terzo album Trasparente, nel 2002, prodotto da Manuel Agnelli. Sempre nel 2002 riceve il Premio Grinzane Musica assieme a Manuel Agnelli e Cristina Donà.

La produzione di Parente prosegue frenetica con la pubblicazione di altri sei album, fino ad arrivare all’ultimo pubblicato nel 2020 dal titolo LIFE, alla quale accompagna anche la pubblicazione di tre libri.

[Mag 2021] Gabriele Medeot

[Mag 2021] Gabriele Medeot

Riparte la stagione dei concerti aperti al pubblico a Villa Del Bene, dopo la rassegna dei concerti in live streaming #rockinvilla che ha visto alternarsi sul palco virtuale tra gli altri Paolo Vallesi, Omar Pedrini, Sasha Torrisi (voce dei Timoria), John Qualcosa (l’ultimo progetto di AmbraMarie) e tanti altri.

Ad aprire la stagione estiva sarà Gabriele Medeot, conduttore radiofonico di RaiRadio1 FVG, con il suo famoso story telling sulla storia del Rock. On stage, oltre a Medeot, ci saranno: Francesco Colombo, Nebula, Lorenzo Semprini, Gheri e i The Gigahertz.

Il live inizierà alle ore 18:00 ed è obbligatorio prenotarsi nel rispetto delle norme COVID-19.

Gabriele Medeot

Diplomato in pianoforte con il massimo dei voti e lode presso il conservatorio di Trieste nel 1996, dopo essere rimasto folgorato da piccolo ascoltando un suo maestro suonare un brano di Chopin, ha fatto della musica la sua vita: la suona, la vive, la studia ne scrive e ne parla.

La sua passione per la Storia e per il Rock, con il suo linguaggio, è sfociata in una fantastica professione di Story Telling.

Non solo polistrumentista, ha scritto nel 2016 il libro “RockHistory suona la storia” da cui è stato realizzato la performance omonima che ripercorre i mutamenti storici, sociali e geo-politici che si sono susseguiti negli ulitmi 40 anni del 1900, e che  usa la Musica, la Storia del Rock e i suoi Miti come filo conduttore. Conduce su RaiRadio1 FVG il programma RockRevolution.

Paolo Vallesi a Villa Del Bene

Paolo Vallesi a Villa Del Bene

Paolo Vallesi alla Villa del Bene

Paolo Vallesi a Villa Del Bene

Paolo Vallesi a Villa Del Bene

Domenica 21 Febbraio 2021 si terrà a Villa Del Bene (di Dolcè provincia di Verona) la 4 giornata dedicata a #rockinvilla. Dopo avere ospitato Sasha Torrisi, John Qualcosa (Ambramarie) e tanti artisti sarà la volta di Paolo Vallesi. Al cantautore toscano, che si esibirà piano e voce con un misto tra successi e pezzi nuovi, si affiancheranno grandi talenti quali: Michele Mud, Annarè (di Lucca), Microwave, Gravity Zero e Cloude (di Alessandria, artista Red & Blue). Una proposta eterogenea di artisti molto diversi tra loro ma uniti da Davide Motta Anthill Booking, che cura la rassegna per la Villa, per la qualità. I concerti sono trasmessi in streamig gratuitamente, con una qualità broadcast davvero notevole. 

Paolo Vallesi alla Villa del Bene

Paolo Vallesi

Vallesi

Nasce a Firenze il 18 maggio 1964 ed inizia a studiare pianoforte all’età di 9 anni. Sedicenne, comincia l’attività di musicista e arrangiatore nelle sale di registrazione tra Firenze e Modena.
Nel 1989 partecipa alla trasmissione televisiva “Gran Premio” con Pippo Baudo. Nel 1991 partecipa e vince il Festival di Sanremo nella categoria Nuove proposte con il brano “Le persone inutili”. Pubblica il suo primo album con la Sugarmusic di Caterina Caselli dal titolo “Paolo Vallesi” e l’album, con quasi 200.000 copie vendute gli conferisce il suo primo Disco d’Oro.
Nel 1992 torna a Sanremo, nella sezione Big, con “La forza della vita” aggiudicandosi il terzo posto. L’album omonimo con oltre 500.000 copie vendute, rimane per molte settimane primo nelle classifiche di album e singoli ed ottiene il Disco di Platino, risultando il secondo album più venduto dell’anno. Il disco viene pubblicato anche in Germania, Francia, Olanda e Scandinavia e, nella versione interamente cantata in spagnolo, in Spagna e nei paesi dell’America latina.
Il brano “Sempre”, contenuto nell’album, vince il premio dell’air-play radiofonico al Festivalbar.

Nella foto: Mud, Fabio Ricci, Sasha Torrisi, Christian Frosio e Chianluca

Nella foto: Mud, Fabio Ricci, Sasha Torrisi, Christian Frosio e Chianluca

#rockinvilla

Il festival organizzato, per ora in maniera continua e permanente, da Villa Del Bene è fin’ora assolutamente condotto in maniera antica, insomma mecenatismo puro. La volontà di fare rinascere questo spazio ha portato nomi importanti della cultura musicale italiana. Da “L’associazione” condotta da Gigi Cavalli Cocchi a Pierpaolo Capovilla, dai Sonohra a Finaz e Nuto della Bandabardò. Senza dimenticare la finale di SanremoRock. Ma non finisce qui, nelle prossime settimane altri grandi artisti stanno per arrivare a Dolcè. Due nomi? Omar Pedrini e Paolo Benvegù, forse, sicuramente a mio giudizio, il meglio come compositori nel panorama nazionale. Se scrivere canzoni non è da tutti per loro è assolutamente l’eccellenza.

Interi della Villa del Bene

Interi di Villa Del Bene

Villa Del Bene

Per ora niente pubblico, panini e birra e incontri che hanno nobilitato questa passata estate. Per ora solo streaming, ma con una qualità davvero notevole. I tecnici sono davvero molto bravi e pazienti. Pietro D’Elia si occupa dell’audio e Leonardo Compri delle luci. La parte video è tutta nelle abili mani di Andrea Maimeri e Federico Bortolazzi. Senza dimenticare il motore, insieme al figlio Federico, di tutto che è Gianneugenio Bortolazzi, che poi tutti chiamano Gianni, davvero da elogiare. La manifestazione sarà presentata da Fabio Ricci. L’evento sarà trasmesso dalla pagina FB della Villa

Info

www.vallesi.com/

www.facebook.com/michelemudnegrini

www.facebook.com/annareofficial

www.facebook.com/gravityzero.liveacousticvr

www.facebook.com/microwave.rockband

www.facebook.com/solocloude

www.fabioricci.it

www.villadelbene.com

[Ott 2020] Pierpaolo Capovilla – Eresia

[Ott 2020] Pierpaolo Capovilla – Eresia

Eresia è un concerto-reading di testi del poeta e drammaturgo russo Majakovskij, il cantore della rivoluzione d’Ottobre, ideato e realizzato da Pierpaolo Capovilla  de Il teatro degli orrori, che il pubblico di molte città italiane ha già avuto l’occasione di apprezzare. Un reading maestralmente esposto ed emotivamente coinvolgente pur nella sua audacia.

Fattore quest’ultimo che evidenzia se possibile, la centralità del poeta russo nell’universo capovilliano attuale. Vera e propria anima ispiratrice oltre che grimaldello per scardinare l’oblio non solo calato sulle liriche del poeta, ma anche sulle coscienze dei nostri contemporanei. Un Capovilla che  ruba la scena quasi più delle parole di Majakovskij con la sua austera figura, il suo stentoreo declamare versi immortali e insieme tremendamente attuali. Interpretati, più che letti, con una passione e un trasporto che sono ormai ben noti anche a chi traffichi col rock del Teatro.

L’ingresso è gratuito, ma è richiesta comunque la prenotazione del posto per la normativa COVID-19.

[Set 20] Lassociazione- Folk Rock dell’Appennino

[Set 20] Lassociazione- Folk Rock dell’Appennino

Lassociazione e’ un gruppo folk-rock nato dall’incontro di Marco Mattia Cilloni (compositore, voce e chitarra), Giorgio Riccardo Galassi (scrittore) e Gigi Cavalli Cocchi (batterista di Ligabue , C.S.I. e Clan Destino).
Formatosi nell’Appennino Reggiano, fin dal suo esordio, il progetto ha fatto breccia nel cuore di un folto pubblico che si è riconosciuto nelle canzoni dove si parla di gente e storie che testimoniano la cultura e i valori della propria terra.
Il gruppo grazie all’attenzione che ha dedicato al racconto della “civiltà dell’Appennino” e al lavoro di recupero dei dialetti del crinale (usato insieme alla lingua italiana) si è guadagnato il riconoscimento come rappresentante del patrimonio artistico-culturale locale, al conseguimento dell’ingresso dell’Appennino Tosco-Emiliano nella rete MaB Unesco. Lassociazione è stata scelta per rappresentare l’Emilia Romagna ad Expo’ 2015, e nella settimana dedicata alla Regione Emilia Romagna si è esibita al Padiglione Italia.

La musica è un incontro tra suoni acustici ed elettrici che si amalgamano in una simbiosi perfetta e dove ogni musicista ha portato la propria differente esperienza.

Discografia
2010: “Aforismi da castagneto”
2012: “A strapiombo”
2014: “Libere correnti dorsali”
2015: “Appunti da un viaggio immaginario” CD+DVD live
2019: “Mòi”

Line up
Marco Mattia Cilloni :voce e chitarra
Gigi Cavalli Cocchi : batteria (Ligabue , C.S.I. Clan Destino)
Filippo Chieli: violino (Modena City Ramblers, C.Dona’)
Erik Montanari (Massimo Zamboni, Nada)
Nicolas De Francesco: basso

L’ingresso è gratuito, ma è richiesta comunque la prenotazione del posto per la normativa COVID-19.

[Set 20] Sonohra – Project Twomanband

[Set 20] Sonohra – Project Twomanband

Sonohra Project Twomanband: un tour all’insegna del folk e del blues
Un tour che racconta la vera identità di Luca e Diego Fainello, in arte Sonohra. Uno spettacolo che riporta i fratelli veronesi alle loro origini, al loro background folk e blues.
Il Sonohra Project Twomanband, nuova formazione che vede Diego alla voce, chitarre acustiche, grancassa, cembalo a piede e crash a piede insieme al fratello Luca, voce e chitarra acustica, è l’occasione perfetta per raccontare la nuova identità dei Sonohra , che decidono di recuperare le proprie origini musicali.
Un tour che lascia libero spazio alla passione di Luca e Diego per il folk ed il blues, rendendo gli strumenti i veri protagonisti di un concerto completamente sorretto dalla padronanza musicale di due musicisti in completa armonia tra di loro, con un sound elegante ma allo stesso tempo completo e molto particolare.
Soli sul palco senza l’aiuto di grandi scenografie, il Sonohra Project Twomanband alterna i nuovi inediti scritti ed i brani più famosi di Luca e Diego ad alcuni pezzi riarragiati attinti dal mondo folk/blues. Il risultato è una perfetta armonia tra sonorità diverse tra loro, amalgamate dal talento di due musicisti che scelgono di mettere al primo posto la qualità musicale a discapito di facili e fugaci mode.
Un nuovo progetto musicale che nasce con l’obiettivo di raccontare davvero chi sono i Sonohra.

Il costo di ingresso è di € 13,00 a persona, più i diritti di prevendita.